Noi di ALFATEAM Information Technology Srl, realtà radicata nel territorio Pordenonese, riteniamo doveroso condividere con chi ci legge la situazione di Maria (nome di fantasia), una nostra concittadina in grave difficoltà personale ed economica.
Maria ha 60 anni, è figlia unica, orfana da oltre un decennio, e vive sola in un piccolo appartamento di proprietà, ereditato dai genitori.
Pesa meno di 38 kg., e questo dato, da solo, racconta il livello di deprivazione alimentare che affronta ogni giorno. Il suo stato di salute generale è al limite della compromissione, ma non riceve supporto né dalla famiglia (che non ha), né da reti sociali o istituzionali.
L’appartamento in cui vive è in evidente stato di usura: nessuna manutenzione, nessun intervento di riqualificazione, nessun aiuto. Maria sopravvive scegliendo ogni giorno se mangiare (un panino o una banana a pranzo, un uovo sodo a cena) o mettere da parte i risparmi per pagare una bolletta, fare benzina per andare al lavoro, curarsi i denti o affrontare una delle tante altre spese essenziali.
Una vita interrotta dall’assistenza familiare
Per quasi 5 anni, Maria ha rinunciato a lavorare per accudire da sola i propri genitori malati, entrambi allettati e con gravi difficoltà motorie.
- Il padre è deceduto nel 2011 per cancro alla prostata
- La madre è mancata nel 2013 per un ictus
Da oltre 10 anni vive sola, senza supporto, e affronta una condizione di fragilità che peggiora ogni giorno.
Una formazione solida, una storia di lavori precari
Maria ha un profilo formativo completo, costruito con impegno e determinazione:
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- 1984–1986: Diploma di Corrispondente Commerciale (Irfop Pordenone)
- 1986: First Certificate in English – Cambridge, Grade A (con il massimo dei voti ed equivalente al livello C1)
- 1987: Attestato di Operatore su Computer per la gestione economico-contabile
- 1988–1990: Diploma di Ragioniera – corsi serali al Cavalli Conti Einaudi, Pordenone
Nel tempo ha svolto con dignità ogni tipo di lavoro disponibile:
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- Segretaria aziendale
- Autista per consegna pasti
- Lezioni private di inglese
- Traduzioni
- Impaginazione brochure per mercati esteri
- Promoter in showroom Pordenone With Love
- Pulizie domestiche
- Promoter nei centri commerciali (lavoro principale degli ultimi anni)
Lavoro sottopagato, zero tutele
Attualmente lavora come promoter a chiamata, senza malattia e rimborso spese (per le trasferte quotidiane nei vari centri commerciali).
La retribuzione è di 7,27 euro lordi l’ora, quando lavora 8 ore al giorno – non frequentemente – guadagna 58,16 euro lordi giornalieri.
Pranza in macchina. Non ha accesso a servizi, comfort, né alcun tipo di aiuto pubblico.
Sebbene sia affidabile e sempre disponibile, subisce discriminazioni rispetto a colleghe più giovani: recentemente il suo orario di lavoro settimanale è stato ridotto a 20–30 ore, aggravando ulteriormente la sua situazione.
Un debito che può portare alla perdita della casa
Nel 2025, l’assemblea del condominio in cui abita ha deliberato il rifacimento dei terrazzini (il suo appartamento ha 2 terrazzini privati) per un importo di oltre 17.000 euro a suo carico.
Maria ha votato contro, non ha firmato nulla, e ha chiesto più volte i verbali all’amministratrice del condominio senza ricevere risposta o i verbali.
Nonostante questo, per senso del dovere e di correttezza ha già versato:
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- il 15 luglio 2025: 1.696,10 €
- il 17 agosto 2025: 1.696,10 €
- a breve: una terza rata di pari importo (1.696,10 €)
Rimangono 11.911,70 € da saldare entro il 31 gennaio 2026.
Non ha liquidità per farlo.
Maria sta cercando – per ora senza esito – prestiti per evitare un contenzioso legale e la perdita della casa (vedi nota legale a fondo pagina).
Il nostro gesto non basta. Serve un’azione collettiva.
Noi di ALFATEAM abbiamo deciso di intervenire con un aiuto concreto:
- una spesa alimentare del valore di 272 euro (vedi foto carrello della spesa)
- una donazione diretta di 250 euro in contanti
Non è una soluzione, ma un gesto simbolico ancora non sufficiente, un segno di umanità concreta, in attesa che istituzioni, enti, cittadini e imprese possano intervenire in modo strutturale.
Per questo lanciamo un appello pubblico a chiunque possa fare la differenza.
Cosa chiediamo a chi legge
(se può e se vuole impegnarsi)
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- Attivare un percorso urgente di presa in carico da parte dei servizi sociali territoriali
- Offrire un supporto legale, psicologico o sanitario
- Valutare l’accesso a misure di reddito minimo o assistenza abitativa
- Offrire una posizione lavorativa – anche part-time – che dia dignità e continuità
- Sostenere Maria, anche con piccoli aiuti economici, spese alimentari, contatti umani
Siamo disponibili a fornire tutti i dettagli e il contatto diretto per attivare aiuti concreti a Maria, scrivimi.
📩 solidarieta.maria@alfateam.it
Maria è invisibile solo per chi non la vuole vedere, eppure, ogni giorno, continua a sperare. Non sappiamo come ci riesca, ma non possiamo ignorarla.
Maria non chiede carità, ma un’occasione per vivere con dignità.
📌 Nota legale sintetica
In caso di mancato pagamento delle quote condominiali straordinarie, il condominio può avviare un decreto ingiuntivo e successivamente – se non saldato – una procedura esecutiva immobiliare, che può condurre anche al pignoramento della casa.
Il rischio è concreto, anche se i tempi non sono immediati. Serve un intervento tempestivo!


